Origini

Pujje è contenitore di storia e valori pugliesi, infatti significa Puglia nel linguaggio originario dialettale tarantino. E’ un marchio strettamente legato al territorio in cui nasce, Taranto la Città dei due Mari, colonia della Magna Grecia in tempi passati; questa relazione è fortemente espressa anche mediante i nomi dei prodotti, Anfitrite, Rea ed Helios, tre divinità della mitologia greca, simboli dei suoi elementi caratterizzanti: la terra, il mare e il sole.

Anfitrite, era la bellissima Ninfa marina dai capelli neri che non volendo prendere marito, cercò presso Atlante protezione da Poseidone. Un delfino, mandato dal Dio del Mare la scovò e la convinse a sposarlo.

Come il suo epiteto Halosydne “allevata dal Mare”, l’Olio Evo Anfitrite nasce sulle coste bagnate dal Mar Ionio, dove viene allevato dal fresco vento marino che si arrampica sulle terre collinari e porta con sé il sapore del Mar Mediterraneo.

La Dea del Mare, richiama la leggerezza del Multicultivar Anfitrite.

Rea, la Dea della terra, della natura e dell’abbondanza, che diede alla luce Zeus e lo protesse dall’appetito di Crono, suo marito, che divorava i suoi figli per paura che lo spodestassero come lui aveva fatto con il padre Urano.

Così l’Olio Evo Rea nasce dalla protezione e dalla cura amorevole che l’Azienda ha per i frutti che la sua Terra dona e ne diviene custode.

La Dea della Terra rispecchia l’animo forte del Multicultivar Rea.

Helios, il Dio dell’astro solare, figlio dei titani Teia e Iperione e fratello di Selene, la Luna. Tutte le mattine guidando il dorato carro del Sole, trainato da quatto destrieri che gettavano fuoco dalle narici, attraversava il cielo da oriente e alla sera s’immergeva ad occidente. Sull’isola di Trinacria si narra possedesse sette mandrie di buoi, rappresentanti i sette giorni della settimana e sette greggi di pecore, rappresentanti, invece, le sette notti.

Così l’Olio Evo Helios, rafforza, genera, protegge e cura.

Il Dio della luce e del calore, rappresenta il sapore puro del radioso Monocultivar Helios.

Iperione, figlio di Urano il Cielo e di Gea la Terra, è Titano della vigilanza e dell’osservanza, come evoca il suo nome che significa “colui che si muove al di sopra”.

Così l’Olio Evo Iperione aiuta, sorregge, affianca il maestro di cucina.

Il Titano della vigilanza e dell’osservanza, rappresenta il carattere armonico e unificante del leggero Multicultivar Iperione.

La coltivazione dell’olivo nelle terre tarantine ha origini antichissime. I Messapi per primi praticarono l’olivicoltura nel primo millennio a.C. e l’avvento delle colonizzazioni greche e fenicie favorì un ulteriore sviluppo della coltivazione in tutta la zona perfezionandone anche le tecniche.

Le remote origini sono ancora visibili in queste terre dove, non è difficile scorgere antiche macine e presse. Queste tradizioni secolari sono testimoniate anche nel Museo nazionale archeologico di Taranto, ove sono gelosamente custoditi crateri ed anfore con disegni raffiguranti scene mitologiche in cui l’olivo è protagonista.